3 INCREDIBILI MOTIVI PER LEGGERE #SCRITTORESERIALE

Ogni nuova storia è un incredibile riscoperta del mondo
Ti garantisco il meglio per quanto riguarda la scrittura e tutto ciò ad essa collegata, anche se sei un dilettante o un esperto in materia, ti saprò dare qualcosa in più.

Questa è la garanzia del il primo post di #ScrittoreSeriale e ti dico la verità, mi sento un novizio in tutto questo nonostante la mia modesta esperienza nel settore.

Una modesta esperienza che si riassume in pochi paragrafi.

STORIA BREVE E INTENSA DI UN SOGNATORE CHE PASSAVA MOLTO TEMPO A DORMIRE

La mia storia è comune a molti scrittori con il sogno nel cassetto di diventare famoso dal nulla scrivendo delle buone storie e, sogno ancora più grande, ricevere riconoscimenti anche come poeta, oltre che soldi...

Così, animato da un fuoco sacro per l'arte e il vil denaro, il nostro eroe, me medesimo logico, si arma di buona volontà e tanto impegno con l'obbiettivo di ricevere fama e gloria.


Partecipo così a concorsi, apro blog, scrivo poesie improvvisate e racconti brevi, inseguendo quel desiderio meraviglioso della letteratura che porta ricchezza.

Complice il mio acerrimo nemico, la pigrizia e il sognare a occhi aperti più che stare nel reale, l'unica cosa che ricevo per anni, fato crudele, è la bolletta della luce.

Tutto questo mi demoralizzava, eppure la volontà di scrivere rimase viva e vivida.

Dopo anni e anni di letture su letture, tentativi falliti di creare blog letterali e poesie scapestrate, finalmente  succede qualcosa di nuovo, un'idea che mai avevo considerato: Perché non condividere tutta questo con tanto di processi e schemi che utilizzo?

Mi alzo dal letto e inizio a progettare #ScrittoreSeriale, il blog che ti aiuterà a scrivere meglio.

Ed ecco i 3 motivi per cui è così tutto questo è figo (passatemi il termine diretto e poco acculturato):

1 - SONO PIENO DI COSI' TANTI CONSIGLI CHE NEMMENO "CIOE'" PUO' EGUAGLIARMI

Precisiamo, non sono un famoso letterato, un laureato o uno che alle superiori prendeva 10 in italiano.

Ho buona volontà di apprendere e molto ingegno. Riesco a mettere in pratica tecniche e conoscenze che leggo o vedo e, sopratutto, sono aperto tanto alle critiche quanto ai suggerimenti perché so con certezza che ho molto da imparare.

Ed è anche questa volontà nel voler imparare e mettere in pratica che mi permette di elargire consigli, guide e suggerimenti.

Ho imparato ad essere schematico, di progettare in vere e proprie "fasi" quello che faccio e creo, oltre a voler andare alla sorgente delle cose per capirle meglio.

Questo stesso post che stai leggendo è "schematizzato", segue delle precise regole che pian piano col proseguire di questo nuovo progetto ti svelero con piacere.

2 - E' ANTICONVENZIONALE

Prendi questi ingredienti:

- Romanzo a puntante, (hai presente beautiful?)

- Racconti brevi (dei più diversificati generi pure)

- Recensioni (solo dei libri che ho realmente letto)

- Poesie (frutto di improvvisazione e intuito)

- Copywriting (ebbene sì, scrivo sales letters per appioppare beni e servizi)

- Saggi (questa prendila con le pinze, davvero)

- Diario Personale (sarà divertente, garantito)

- Epistolario Immaginario, (no, niente tso per me...)

Ora mischiali come se non ci fosse un domani e avrai la formula magica che ti ritrovi a leggere dal tuo schermo adesso.

Lo so, pensi che sia da pazzi o folle. E' da matti trattare la scrittura a 360° avendo poca esperienza e  come unico punto a favore una grande volontà di fare e imparare.

Eppure ricordi le prime volte che hai provato ad andare in bicicletta? Ecco, è così che mi sento, ed è FANTASTICO!

C'è l'ignoto e il mistero davanti.

Tutto questo è davvero elettrizzante. Ti fa salire la voglia di scrivere e scrivere ancora,come quando eri entusiasta di un lavoro ben fatto e volevi continuare perché ti faceva stare bene.

3 - E' NUOVO, LAVATO CON INCHIOSTRO SIMPATICO

Che mondo sarebbe senza umorismo e autoironia?

In uno dei miei precedenti blog di maggiore (in)successo scrivevo le vicende di un tizio, tale Angulus Ignota (lo so, non si può leggere), e le sue vicende in un call center/lager.

In quel periodo lavoravo sino a farmi scoppiare la testa in un call center appunto, dalle 15:30 alle 21:30, un orario così improponibile per me che stavo uscendo pazzo, sopratutto per le chiamate ai confini della realtà che facevo.

Così, forte di un'esperienza fuori dal normale e con tanta voglia di premere le dita su dei tasti, iniziai a raccontare le vicende immaginarie e inverosimili di questo sventurato.

Credimi, lo so che è fuori dall'ordinario dirlo, ridevo come un matto per quello che scrivevo.
Lo spirito di allora è forte più che mai adesso perché io adoro ridere e far ridere.

Amo anche impressionare e spaventare, per questo avevo aperto un blog su racconti dell'orrore. Di questo ne parleremo più avanti comunque...

CONCLUSIONE

Ricapitoliamo: hai letto sin qui, magari tutto di un fiato, l'intero post. Cosa che ti auguro, altrimenti faccio uscire Giulio, il serial killer di uno dei miei racconti brevi...

Scherzi a parte, grazie per aver letto, come vedi sono carico di buoni e potenti propositi.

Immagina di leggere su queste pagine del blog racconti che ti faranno immergere nella storia, poesie che ti toccheranno il cuore (lo vorrei molto), lettere di vendita dove ti appioppo ottimi prodotti e romani a puntate in stile telenovelas.

Se vuoi fare parte di questa incredibile storia commenta, condividi e iscriviti alla newsletter ora.
Alla prossima puntata!

P.s. Lo stavo per dimenticare! C'è un 4° motivo per seguire #ScrittoreSeriale e sono i REGALI! Stai sintonizzato, ho un sacco di guide da regalare solo a chi è iscritto alla newsletter. All'interno dell'email che mando ci sono i link ai regali, che non troverai nelle pagine del blog, quindi iscriviti adesso così da non perderli quando li pubblicherò.

#ScrittoreSeriale